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Serrature per uscite d’emergenza secondo EN 179 3.1 Requisiti e raccomandazioni Requisiti dei sistemi di uscita di emergenza Il campo di applicazione previsto dalla norma EN 179 sono le serrature delle uscite di emergenza negli «edifici pubblici» con espressa esclusione degli spazi abitativi privati. Decisiva è la possibilità dell’autosalvataggio, l’osservanza delle disposizioni antincendio e la sicurezza delle vie di fuga. Prescrizioni Il diritto edilizio tedesco non prescrive allo stato vigente l’utilizzo di prodotti conformi alla norma EN 179. Tuttavia, è prescritto che una porta antipanico debba essere apribile in qualsiasi momento con facilità e un solo movimento della mano. Con l’attuazione della norma EN 14351-1, nelle porte con «capacità di sblocco» devono essere utilizzate guarniture secondo EN 179 e EN 1125 e le caratteristiche devono essere dichiarate attraverso il marchio CE. Con l’attuazione annunciata della norma EN 14351-2 questo requisito diventerà vincolante anche per le porte interne. Porte esterne Le porte esterne e, a partire dall’entrata in vigore della norma 14351-2 anche le porte interne, dichiarate con caratteristiche di «capacità di sblocco» (porta antipanico) secondo EN 14351 sono soggette al procedimento di conformità 1. A questo scopo è necessario quanto segue: • Il tipo di porta deve essere stato sottoposto a una «prova iniziale di tipo» ITT (Initial Type Test) da parte di un «organismo accreditato» NB (Notified Body). • Il produttore deve avere un «controllo di produzione in fabbrica» FPC (Factory Production Control). • «Prima ispezione dello stabilimento di produzione», «Controllo dell’FPC (Factory Production Control)» e un «costante controllo esterno» da parte di un organismo accreditato (NB). Poiché, secondo lo stato attuale della norma EN 14351-1 viene prescritto solo l’utilizzo di ferramenta secondo EN 179/1125 per la realizzazione della «capacità di sblocco», la documentazione del prodotto assume un’importanza fondamentale nell’assicurare il montaggio corretto, il funzionamento e il mantenimento delle caratteristiche del prodotto per tutta la sua durata. A questo proposito anche la documentazione del prodotto viene valutata e verificata dall’organismo accreditato. Quest’ultimo redige successivamente un certificato di conformità CE e soltanto con questo il produttore è autorizzato a contrassegnare con marchio CE la porta esterna e antipanico. I serramentisti che utilizzano il sistema di un fornitore devono in ogni caso rispettarne le indicazioni. Aggiornamento: 11.04.2013 29


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