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Appendice Condizioni di vendita, fornitura e pagamento 6.5 Condizioni generali 1. Validità delle condizioni di fornitura Tutte le nostre offerte e accordi sono esclusivamente basati sulle presenti condizioni di vendita, fornitura e pagamento; condizioni dell’acquirente, che non vengono espressamente riconosciute per iscritto, non sono vincolanti. Al momento della trasmissione dell’ordine, al più tardi consegna del materiale senza sollevare contradizioni, vengono riconosciute dall’acquirente le nostre condizioni. 2. Offerta e conferma d’ordine 2.1 Le nostre offerte non sono vincolanti, a meno che non siano stati presi diversi accordi scritti. 2.2 Tutti gli accordi diventano vincolanti al momento del ricevimento della nostra conferma d’ordine scritta. Lo stesso vale per eventuali integrazioni, modifiche e accordi accessori. In particolar modo per accordi verbali e assicurazioni. 2.3 L’acquirente deve verificare la correttezza della nostra conferma d’ordine immediatamente dopo il ricevimento della stessa. Eventuali inesattezze vanno contestate all’istante. 2.4 L’acquirente risponde per la correttezza dei dati forniti per l’ordine e della documentazione. 2.5 Le campionature vengono fatturate. 3. Termini di consegna 3.1 I termini di consegna impegnativi e non, sono da indicare per iscritto. 3.2 I termini di consegna confermati si intendono rispettati con la consegna entro termini convenuti, cioè spedizione da stabilimento o centro di distribuzione. Si intendono rispettati anche con avviso della disponibilità a spedire, nel caso l’acquirente non abbia la possibilità di ricevere il materiale pronto per spedizione. 3.3 Se non sono ancora stati presi accordi con l’acquirente per tutte le condizioni e dettagli dell’ordine e/o l’acquirente non ha fornito tutte le certificazioni amministrative/ufficiali, i termini di consegna slittano del tempo necessario per il completamento. Lo stesso vale anche per successive modifiche del contratto tramite l’acquirente, che possono aver influenza sui termini di consegna, oppure se non sono stati forniti dall’acquirente documentazione e disegni necessari per l’evasione dell’ordine. 3.4 Se per casi di forza maggiore o altre circostanze eccezionali impreviste, di cui non si siamo responsabili, per esempio in caso di difficoltà di approvvigionamento del materiale, mancanza di prodotti di propria produzione nonostante la garanzia di copertura, incidenti di fabbrica, assenza di telecomunicazioni e collegamento EDP, incendi, scioperi, mancanza di mezzi di trasporto, blocchi del traffico, interventi delle autorità, guasti delle macchine, divieto di esportazione e importazione, difficoltà di rifornimento delle risorse energetiche, mobilitazione, guerra, blocchi, ecc., anche presso sub-fornitori, non fossimo in grado a rispettare i termini di consegna, questa verrà ritardata. 3.5 Se a causa delle circostanze indicate al punto 3.4. fosse impossibile oppure improponibile effettuare la fornitura, siamo autorizzati recedere il contratto. Se il ritardo nella consegna dovesse durare oltre due mesi, l’acquirente è autorizzato a recedere il contratto. 3.6 Se il termine di consegna slitta come indicato al punto 3.4. oppure viene a meno l’impegno di fornitura secondo il punto 3.5., l’acquirente non può chiedere il risarcimento dei danni. Possiamo appellarci alle circostanze sopraindicate, solo se l’acquirente viene informato immediatamente in merito all’inizio e alla fine di simili impedimenti. 3.7 Se a causa delle circostanze imprevedibili indicate al punto 3.4., dovesse variare l’importanza commerciale o il contenuto della prestazione commerciale, oppure queste circostanze avessero un effetto rilevante per la nostra azienda, è possibile modificare in maniera adeguata il contratto. Le norme del codice civile restano inviolate. 3.8 Se dovessimo essere in ritardo, l’acquirente può fissare una proroga adeguata. Alla scadenza del periodo di proroga, l’acquirente può dichiarare il recesso del particolare a contratto non fornito. Qualora avesse un fondato motivo per respingere spedizioni parziali, può recedere dall’intero contratto. 3.9 Sono escluse tutte le eventuali ulteriori pretese da parte dell’acquirente per mancato adempimento, specialmente il diritto al risarcimento danni, se il danno non è provocato da azione volontaria o colpa grave. 4. Consegna e spedizione 4.1 Ci riserviamo in linea di massima la scelta della modalità di spedizione. La spedizione avviene dalla fabbrica oppure dal centro di distribuzione. 4.2 Sono ammesse spedizioni parziali, qualora siano accettabili per l’acquirente. 5. Prezzi e imballo 5.1 I prezzi sono espressi lordi in Euro. 5.2 In caso di consegne con obbligo di imposta sul fatturato, per il territorio nazionale e/o estero, i prezzi si intendono IVA esclusa. 5.3 Gli imballi SIEGENIA-AUBI riutilizzabili (pallet EUR e sponde in legno) vengono generalmente addebitati e poi riaccreditati in concomitanza con la spedizione di reso a porto franco. 6. Pagamento 6.1 Le nostre fatture sono pagabili in Euro secondo le condizioni pattuite. 6.2 I pagamenti devono avvenire esclusivamente alla società SIEGENIA-AUBI Srl in contanti oppure sul nostro conto bancario. 6.3 Prendiamo a riporto cambiali sostanzialmente solo qualora siano state concordate a parte e non abbiano una durata maggiore di tre mesi, sempre tuttavia con la riserva di poter presentare questi documenti presso la nostra banca. Inoltre sia assegni che cambiali riscontabili saranno accettati sempre solo salvo buon fine. Non ci assumiamo il rischio di corretta presentazione e protesto. Spese di sconto e di portafoglio così come costi per l’accredito documentario saranno a carico dell’acquirente e subito esigibili. 6.4 In caso di morosità verrranno applicate le norme descritte dal DL 231/2002 in attuazione della direttiva 2000/35/UE, dove viene imposta l’applicazione degli interessi pari al tasso di finanziamento della BCE maggiorato di sette punti. Ci si riserva la facoltà di rivendicare danni di mora. L’acquirente è libero di dimostrare la minor entità del danno di mora. 6.5 In caso di protesto di una cambiale o di un assegno, le obbligazioni complessive nei nostri confronti saranno subito esigibili ricorrendo alla situazione patrimoniale dell’acquirente o alla cessione patrimoniale o dell’azienda dell’acquirente. 6.6 L’acquirente può compensare il nostro diritto di credito solo con crediti inconstestati o già verificati. Se si tratta di un commerciante, ai sensi del codice civile, ciò vale anche per l’affermazione di diritti di ritenzione da azioni commerciali bilaterali. 6.7 Se dopo la chiusura del contratto si rendono manifeste circostanze tali da pregiudicare profondamente la solvibilità dell’acquirente, siamo autorizzati a far dipendere le nostre consegne dal pagamento anticipato o, qualora l’acquirente non accetti ciò, a rescindere il contratto. Le circostanze che pregiudicano la solvibilità dell’acquirente si verificano in particolare quando l’acquirente sospende i pagamenti, quando viene richiesta la procedura di insolvenza sul suo patrimonio o quando si verificano altre circostanze, come per es. provvedimenti esecutivi, protesti cambiari o circostanze analoghe tali che l’acquirente non ottomperi più agli impegni in scadenza. 7. Riserva della proprietà, cessione a titolo di garanzia 7.1 Ci riserviamo la proprietà della merce consegnata fino all’adempimento di tutte le obbligazioni derivanti dal rapporto contrattuale con l’acquirente. Se l’acquirente consegna assegni o cambiali salvo buon fine, la riserva della proprietà permane fino al loro incasso ed accredito definitivo. 7.2 L’acquirente è autorizzato a cedere le merci consegnate nel normale andamento degli affari, fintanto che ottempera puntualmente ai suoi impegni derivanti dal rapporto commerciale con noi. Egli non può tuttavia né impegnare le merci con riserva di proprietà né trasferirne la proprietà a garanzia. É obbligato ad assicurare i nostri diritti nella rivendita a credito delle merci con riserva di proprietà. 7.3 In caso di violazioni contrattuali da parte dell’acquirente – in particolare morosità - siamo autorizzati a recedere dal contratto e richiedere le merci con riserva di proprietà. 7.4 L’acquirente ci cede fin d’ora a garanzia tutti i crediti e i diritti derivanti dalla vendita delle merci con riserva di proprietà. Con il presente contratto noi accettiamo questa cessione. In caso di richiesta, l’acquirente è obbligato a indicarci i debitori dei crediti ceduti e comunicare la cessione ai debitori stessi. Se l’acquirente prende a riporto dai suoi debitori pagamenti o altri mezzi di copertura prima del nostro pieno soddisfacimento, questa presa a riporto vale come se fosse avvenuta in modo fiduciario a nostro vantaggio. Aggiornamento: 11.04.2013 143


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